Buongiorno uMastru

Non ti ho ancora parlato di questa cosa ma è arrivato il momento di farlo perché so come la pensi e a te le cose non ti piacciono solo quando si dicono ma soprattutto quando si dicono e si fanno.

Cos’è il ReShoes Contest? bene andiamo per ordine e cerchiamo di fare in modo che tu che sei uomo di altri tempi non solo riesci a seguirmi in questo ragionamento ma addirittura mi dai anche il tuo punto di vista.

Un Contest

Innanzitutto chiariamo di cosa parliamo quando parliamo di Contest. Hai presente un concorso? beh si potremmo chiamarlo concorso hai ragione, ma a noi è piaciuto chiamarlo Contest perché in realtà le parole sono importanti e contest ha delle sfumature diverse. Quando si fa un contest c’è un ente, un’azienda o qualsiasi altra entità che lancia un bando e dice:

“Chi sa fare questa cosa? chi ne ha le capacità di farla meglio degli altri e in maniera più originale si faccia avanti e mi dimostri che lo sa fare. Io gli do gli strumenti per realizzarla e diffonderla”

 

Poi a seconda dell’ambito in cui il contest viene definito cambiano alcune sfumature, ma questi so dettagli.

Praticamente è quello che da sempre succede a quelli come te che aprono le loro porte a coloro che portano nuove idee e nuovi modi di vedere le cose e si contaminano con essi per trarne solo il meglio, di questo però te ne parlo dopo.

Chi lo promuove?

Come ti ho anticipato per fare un contest ci vuole qualcuno che si prende la briga di lanciarlo, di promuoverlo. In questo caso è stato il team Patrizio Dolci in combinazione con 3DiTALY. Patrizio Dolci è un giovane marchio di calzature che è realizzato interamente a #Cip da un’azienda che si chiama Confort Shoes. In questo video ti rendi meglio conto di cosa sto parlando forse 😉

Perché ReShoes

Come ti ho detto prima fare un contest vuol dire aprirsi a nuove idee, vuol dire pensare che quello che si è fatto fino a questo momento è importante ma può essere utile attivare nuovi processi creativi e produttivi.

Le scarpe si fanno da sempre e nel tempo il modo di farle si è evoluto, sembra che siano sempre le stesse ma in realtà giorno dopo giorno, come in ogni “mondo”

ci sono cose che si innovano, processi che subiscono variazioni e nuove visioni che contaminano l’esistente.

Quando con il team Patrizio Dolci abbiamo pensato di lanciare un contest abbiamo pensato subito di farlo per aprire le porte della produzione a giovani designers provenienti da accademie, e istituti di design.

Come sai però, per intraprendere un nuovo viaggio è sempre bello e utile avere dei compagni di viaggio che completano le tue esperienze

Per questo abbiamo pensato ai ragazzi di 3DiTALY che con la loro attività stanno dando un grande contributo alla Digital Fabrication in Italia e nel Mondo. Come dici? di cosa parlo quando parlo di Digital Fabrication?

La Fabbricazione Digitale ok, è tutto quel mondo di attività, di ricerca e di produzione che fa in modo che la fabbricazione degli oggetti venga fatta anche sfruttando la forza del codice, la forza della digitalizzazione.

ReShoes lo abbiamo pensato partendo da tre parole:

ReDesign, ReThink e ReVolutionize

Naturalmente nel lancio di un contest c’è bisogno di tanta interazione e quindi per esempio abbiamo costruito tutto il necessario partendo da qui

Naturalmente adesso non posso dirti tutto anche perché oggi iniziano i workshop con i 10 finalisti che hanno vinto la possibilità di vivere 3 giorni di workshop combinati tra la comunità di artigiani Patrizio Dolci, 3DiTALY e AtomLab ma te parlerò in seguito.

Ah dimenticavo, la cosa interessante è che il vincitore del contest potrà realizzare e firmare la sua scarpa.

Adesso ti racconto un po’ come è andata durante i giorni in cui i ragazzi sono qui a #Cip

Il primo giorno

I partecipanti sono disegnatori provenienti da diverse parti d’Italia, ragazzi che studiano design e che hanno accettato la sfida partecipando al contest con le loro idee e mettendosi in gioco sapendo di doversi confrontare con diverse realtà. Durante la prima giornata i ragazzi hanno conosciuto gli artigiani Patrizio Dolci ed hanno seguito il workshop di produzione classica tenuto da Giovanni e Margherita

Confrontarsi con la fattibilità delle proprie idee

uMastru, tu mi insegni che avere una buona idea non vuol dire realizzarla anzi vuol dire mettersi nell’impiccio di iniziare un percorso per realizzarla, per farla diventare realtà?

Quante buone idee hai avuto tu nella tua vita e non sei riuscito a metterle in pratica?

Questo contest permette proprio questo, i partecipanti hanno mandato le loro idee, le stanno presentando ok, adesso però viene il bello, capire se sono fattibili. Come dici? alla fine cambieranno la loro idea di partenza? Si forse si ma sarà il risultato di una serie di fattori che tutti insieme fanno che si che quell’idea possa realmente diventare qualcosa di reale, che il disegno possa diventare una scarpa e magari che qualcuno un giorno possa realmente indossarla!

Il secondo giorno

uMastru buongiorno, pensavi ti avrei abbandonato, invece sono quì a raccontarti come sta andando il #ReShoes Contest. Come ti dicevo finalisti e le loro operare si sono confrontati con la realtà, hanno provato a realizzare la loro idea, il prototipo della loro idea. Devo ammettere che quando abbiamo pensato questo contest non pensavamo di arrivare a tanto, pensavamo di realizzare qualche prototipo ok ma non immaginavamo di vedere questi ragazzi immergersi completamente nella fase di rapid prototyping e lavorare fianco a fianco con gli artigiani Patrizio Dolci.

Dopo il pensiero ci sono le azioni e quelle sono il motore per un rinnovamento continuo del pensiero

Questo è quello che ho pensato ieri quando ho visto questi ragazzi mettere in pratica le loro idee, li ho visti andare avanti, superare le loro stesse idee e generarle nuove, con maggiore consapevolezza. Ok, non ti dico più niente, ti lascio alla visione di questo video che sintetizza quello che è successo il secondo giorno 😉

Il Terzo giorno

uMastru buongiorno,

eccomi qua, è domenica, meglio è il 21 maggio, e ti scrivo pieno di orgoglio e soddisfazione. Fino a ieri non mi ero lasciato andare ma oggi ti posso dire che questa prima edizione del ReShoes Contest è stata un grande successo.

Abbiamo fatto veramente quello che nessuno si aspettava, i disegnatori finalisti non solo hanno seguito tutti i workshop con grande interesse ma addirittura hanno lavorato ai loro prototipi con passione e determinazione.

Come ti avevo anticipato uno dei partners del contest è AtomLab, il laboratorio di un’azienda molto importante che produce macchine per la lavorazione delle calzature. Un’azienda veramente grande e importante che ha ritenuto talmente interessante questo contest da inviare il responsabile del laboratorio di ricerca e sviluppo qui a #Cip per selezionare il vincitore del premio speciale Atom.

L’evento di chiusura tenutosi in azienda, alla presenza di tutta la comunità di artigiani ed anche di qualche curioso ospite venuto da fuori è stato un susseguirsi di emozioni.

Questo che ti lascio qui sotto è il 3° dei tre video che abbiamo realizzato per il ReShoes. Ci sono le belle parole che ci hanno lasciato i partecipanti e quello che ci ha raccontato Sergio Dulio di AtomLab