Per artigiani della narrazione

Storie

Cosa vogliamo fare

Attivare e stimolare i talenti delle persone e, dunque, delle organizzazioni. Percorrere le vie della narrazione per trovare risposte più creative ed efficaci alle domande che affrontiamo ogni giorno, come persone e come componenti delle organizzazioni con cui interagiamo e/o di cui facciamo parte.

Come lo vogliamo fare

Attraverso un percorso di apprendimento teorico e pratico che a partire da un singolo Tema si articola in 4 Esperimenti di Narrazione, della durata di 2 mesi (2 incontri online al mese, il martedì, dalle 21:30 alle 23:00) ciascuno, per complessivi 8 mesi.

TEMA 2021 – 2022 Identità

TITOLI DEI 4 ESPERIMENTI DI NARRAZIONE

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EN1 – Novembre Dicembre 2021

Io e l’equilibrio, le relazioni, i conflitti tra i molti sé che siamo. 16 e 30 Novembre, 14 e 28 Dicembre, Ore 21:30 – 23:00

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EN2 – Gennaio Febbraio 2022

L’organizzazione e le sue domande: complessità, differenze, coinvolgimento, motivazione, leadership.

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EN3 – Marzo Aprile 2022

Il cambiamento e la sua gestione: stakeholder, obiettivi, mercati, risposte

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EN4 – Maggio Giugno 2022

Il risultato e la sua valutazione.

 

Promessa

Le/i partecipanti saranno le/i protagoniste/i di un percorso di aggiunta di valore e di ampliamento delle possibilità volto a migliorare la loro consapevolezza, il senso e il significato di ciò che pensano e che fanno, la loro capacità di risolvere problemi sia a livello personale che a livello professionale e sociale.

Processo

Crea Racconta Ricrea è una metodologia, un approccio, un modo di essere e di fare. A partire dagli scenari del presente, e dai principi del Lavoro Ben Fatto e del suo Manifesto, tale metodologia incrementa la capacità delle persone di immaginare, di scrutare i segni del tempo, di costruire futuro.

Idee

Pensiamo che ciascuna persona, idea, organizzazione, progetto sia il frutto di un processo creativo, narrativo e ricreativo, per questo ogni nostra creazione non è ferma al momento della sua genesi, ma attraversa continui stadi evolutivi fino a quando viene raccontata, presentata, condivisa, realizzata.
Attraverso la narrazione, ripensiamo il progetto e il processo creativo cambiando prospettiva, aggiungendo punti di vista e informazioni, dunque ricreandolo.
Nella nostra impostazione il racconto, in tutte le sue forme e sfaccettature, non è un fine ma un mezzo per continuare a immaginare, a disegnare, a riattivare i processi e i percorsi nei quali siamo impegnati ogni giorno..

Linee guida

Pensare è essere, fare è pensare, imparare a tenere insieme in ogni momento pensare e fare è una necessità. Il limite non è fisso, si muove con noi. Quello che una persona sa, e sa fare, vale più di quello che ha. Il lavoro è un valore e chi lavora merita rispetto a prescindere dal lavoro che fa. Fare bene le cose ha senso, è bello, è giusto, è possibile e, soprattutto, conviene.
Un lavoro è fatto bene se è fatto con la testa (quello che sappiamo), con le mani (quello che sappiamo fare) e con il cuore (l’impegno che mettiamo in quello che facciamo).
Raccontare è un percorso di ricerca, non si racconta rimanendo fermi, ma facendo un cammino.
A risolvere i problemi si impara. E anche a cogliere e a moltiplicare le opportunità, a competere e a collaborare, a prendere decisioni, a migliorare la propria capacità di leadership.
È indispensabile avere cura per i propri ferri del mestiere, rispettarli e utilizzarli in maniera consapevole. Due teste sono meglio di una, quattro meglio di due, otto meglio di quattro, sedici meglio di otto, fino all’infinito e oltre. La diversità e l’ascolto sono valori di cui le persone e le organizzazioni non possono fare a meno.

Obiettivi

Ideare soluzioni, produrre opportunità e realizzare output lavorando sui perché. Scovare nuove modalità di ideazione e di creazione del contenuto, dunque nuove modalità di comprensione e più capacità di vedere soluzioni dove ci sono problemi. Cercare e trovare le cose che sono dietro l’angolo in attesa di essere svelate e che non abbiamo ancora la forza, la capacità, la visione, la creatività di vedere e realizzare. Allenare le persone a valorizzare conoscenze e competenze dei partecipanti e ad aggiungere valore alle proprie storie personali e organizzative.

A chi è rivolto

Organizzazioni e Persone che creano valore nel mondo dell’impresa, dell’informazione, della narrazione, del design e di tutte le attività di produzione di contenuti.

Chi siamo

Giuseppe Jepis Rivello
Fondatore Piccola Scuola, e Jepis Bottega, Autore

Vincenzo Moretti

Coordinatore Didattico Piccola Scuola, Autore e fondatore #Lavorobenfatto

Nicola Chiacchio

Tutor didattico Piccola Scuola

Per saperne di più scrivi a piccolascuola@jepisbottega.com

La Piccola Scuola Crea Racconta Ricrea

Una scuola per artigiani della narrazione

Nel piccolo è custodita l’informazione del grande, nel fare piccole cose cambiamo noi e il mondo. Piccola è la scuola che non forma ma che ispira. Piccoli sono i prototipi di cui abbiamo bisogno per costruire il futuro e piccole sono le storie degli uomini nella grande narrazione universale.
Piccola scuola perché nei prossimi anni abbiamo bisogno di pensare e di curare il poco per gestire meglio il tutto. La Piccola Scuola è un passo nella pratica, un passo nella costruzione di immaginario e di disegni e pratiche di futuro. La scuola che si fa con il racconto, il racconto che porta la scuola, piccola, ma quotidiana e che appartiene a chi la racconta. In queste pagine potrai trovare i contenuti sugli esperimenti di narrazione che vengono portati avanti nella Piccola Scuola Crea Racconta Ricrea

 

INDIRIZZO

Via Caporra, 123
Caselle in Pittari – 84030
Salerno – Italia

Contatti

+39 393 9005490

giuseppe@jepisbottega.com

ALTRE INFORMAZIONI

P.IVA: IT04780380657

C.U. ISG3907

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