Quando ero piccolo sentivo mio nonno che rispondendo a mia nonna diceva: “aspè arrivo, sto ngarmennu na cosa”

Dalle mie parti. Caselle in Pittari (Cilento) questa parola ha un significato molto interessante. Significa dedicarsi profondamente ad un’attività manuale che necessita ingegno e dedizione.

Mio Nonno era un fabbro e #Ngiarmare con i suoi ferri gli permetteva di creare delle cose, di non seguire delle commesse e di trovare delle nuove strade.

Qualche giorno fa ho fatto questo esercizio. Ho preso la mia Sony Alpha7SII e ho girato per 2 ore prima del tramonto intorno alla mia Bottega. Ho raccolto immagini, apparentemente senza senso, senza avere un vero e proprio “piano di lavoro”. Le ho montate e ne è venuto fuori questo

Della serie. Cose che partono senza un senso e che strada facendo lo trovano.

Esercitarsi è un ottimo modo per non morire. Non morire di task e progetti che magari non ti permettono di esprimerti pienamente, non morire di regole troppo stringenti, non morire di standardizzazione.

Qualunque sia il tuo campo di azione quotidiano prova a fare una cosa: ogni tanto, per gioco, con spensieratezza, prendi gli strumenti che usi per lavorare e giocaci, fai delle cose banali, entraci dentro.

Dico sul serio, che tu faccia il carpentiere o che tu faccia il contabile, il commesso, il contadino o lo sviluppatore.

Può sembrare banale inizialmente ma dopo un po’ magari inizierà a piacerti e troverai un nuovo modo per fare le cose.

#CreaRaccontaRicrea