Mastru,

questa è una pagina dei quaderni di bottega dedicata ai miei Piccoli Documentari.

Condivido con te un po’ di cose che riguardano le mie ultime produzioni. Da un po’ di tempo rifletto sul nome da dargli, o meglio, sulla categoria di video nella quale inserirli. Mi è venuta un’idea

Piccoli Documentari” con la lettera maiuscola però.

Questa riflessione riguarda che decido di realizzare in maniera libera ed indipendente. Insomma quelli che non rispondono ad una logica dettata da esigenze di un partner oppure di un cliente che mi chiede di realizzare un lavoro per lui.

Ho sempre amato abbracciare la camera ed esercitarmi nel racconto, mettendo le persone al centro, condividendo le storie che incontravo per strada, in questo cammino che ogni giorno partendo dalla Bottega mi porta in giro per il Mondo. Ho sempre prodotto dei video brevi, mi piace chiamarle Miniature, brevi, veloci, contemporanei, attenti soprattutto al fatto che oggi le persone hanno una soglia di attenzione molto bassa.

Da un po’ di tempo ho deciso di mettere un po’ da parte questa storia della soglia di attenzione e di dedicarmi di più e meglio al contenuto, al suo valore a prescindere dal tempo di percorrenza.

Sento che su certi temi sia necessario scendere più nel dettaglio, la complessità fa parte delle nostre narrazioni e dobbiamo saperla sintetizzare ma non troppo da rendere tutto semplice, veloce e superficiale.

Piccolo. Perché i Documentari “e basta”, per come li intendo io, sono un po’ più lunghi e poi perché mi piace che nel nome venga conservata la dimensione fisica della bottega nella quale nascono questi lavori

Ed infine, spesso questi racconti hanno dei pubblici ristretti, abbastanza piccoli insomma.

Ecco, qui ce ne sono alcuni che ho realizzato ultimamente: