In questo post ti racconto di un laboratorio messo su per Imparare a costruire delle cose (un video in questo caso), avendo a disposizione, pochi e apparentemente inutili elementi.

Un esercizio durato due ore che può essere applicato anche in ambiti diversi.

uMastru, adesso ti spiego come è andata

Ti racconto il processo che ieri mi ha permesso di produrre questo video, apparentemente privo di senso ma ti posso assicurare che senso ne ha molto.

Antonio è un giovane aspirante videomaker che ieri mi ha fatto visita chiedendomi dei consigli per imparare a realizzare dei video.

Se proprio vuoi imparare a fare video – gli ho risposto – non importa tanto il menu della tua macchina fotografica, quello lo impari con i video che trovi gratuitamente su youtube.

Quello che conta è Immaginare un video dove un video non c’è, dove nessuno ti ha commissionato un video, dove tu ancora non hai visto una possibilità di raccontare una storia.

Datti un tempo preciso. In questo caso 2 ore sono bastate

Trova una location che ti affascina e passeggiaci dentro, respirane l’aria, guardati intorno.
In questo caso siamo a #Cip nella magica #Vaddistrazza

Guardandoti intorno sforzati di trovare degli elementi che ti dicono qualcosa, che ti stimolano qualche riflessione.

In questo caso un piatto di plastica sporco abbandonato nella location, un tavolo in legno utilizzato per banchetti all’aperto, un castagneto e i ricci delle castagne e una povera volpe investita in mezzo alla strada.

Crea una storia, unisci gli elementi.
In questo caso con Antonio ci siamo divertiti ad associare il piatto sporco, simbolo dell’uomo che banchetta e che “mangia nella natura” al tavolo, maestoso e vuoto.
La volpe investita, che nel nostro immaginario è simbolo di furbizia e di un approccio fugace e sfuggente e il riccio di castagne, frutto ed elemento che lega il piatto alla volpe.

Il messaggio che ci siamo divertiti a dare:

L’uomo troppo spesso si comporta come la volpe e non sempre è giusto che la volpe (la natura attorno a noi) paghi per tutto questo.

Questo è il video che ne è uscito fuori:

Questo è il feedback di Antonio Santoro:

“assurdo” (in senso buono) perché mentre inizialmente io guardavo un piatto, un tavolo di legno e una volpe morta, alla fine ne è uscito un video da condividere ed un argomento sul quale discutere!

#Ricrea ciò che ti sta intorno, fallo sempre, incessantemente!