Ho iniziato a fare video facendo un’intervista ad un reduce della seconda guerra mondiale, ero poco più che un ragazzino e intervistai un signore di nome Napoleone che era sopravvissuto alla campagna in Russia tornando a casa con mezzi di fortuna. Napoleone quella volta mi insegnò che la vita regala delle storie uniche che valgono la pena di essere raccontate.

Da quel momento non ho smesso di utilizzare la mia camera per raccogliere interviste, per amplificare storie e per inventarne di nuove.

Il mio lavoro è oggi un mix tra uno che fa video e uno che prova a mettere al posto giusto le cose per far si che le persone comunichino tra di loro emozionandosi e arricchendosi grazie alle loro esperienze.

Il video è un “impasto” di diversi linguaggi e la bravura sta nel trovare il giusto equilibrio per renderlo unico, nella forma ma soprattutto nella sostanza.

Per farti capire meglio cosa intendo metterò a confronto 5 video diversi che ho avuto la fortuna di realizzare negli ultimi tempi.

Michele Pellegrino. Storia di un Innesto

Ho conosciuto Michele casualmente, mentre lui cercava di spiegare a dei ragazzi il valore del lavoro fatto con le mani. Da quel momento in poi Michele mi ha accompagnato nel suo mondo.

Michele non voleva dare una lezione su come si fa un innesto ma lo ha fatto. Il video in questo caso mi ha dato la possibilità di condensare tutto il sapere di Michele sugli innesti in qualche minuto e di far vedere praticamente quello che bisogna fare in questi casi.

Passo numero 1.

Trova i talenti e raccontali, se sei bravo e capace di trovare persone speciali puoi donare al mondo un nuovo “libro da leggere” una conoscenza e delle esperienze che altrimenti rischierebbero di andar perdute.

Raffaele Gaito. La programmazione insegnata ai bambini

Raffaele Gaito da qualche tempo frequenta la mia Bottega dove crea i suoi video. Sono delle pillole molto brevi ma molto interessanti su tutto ciò che ruota intorno al digital ed ai modi migliori per approfittare delle grandi opportunità che abbiamo oggi.

Passo numero 2.

Quando hai un amico con ottime competenze trova il modo migliore per tradurre quello che sa in video. Sentirai piano piano di evolvere il tuo stato di videomaker. Pensando i video insieme a persone consapevoli delle loro capacità comunicative migliorerai il modo di progettare i tuoi video. Insomma il design dei tuoi video passerà al livello successivo 😉

Polvere.1965

Questo video è nato come un gioco, una finestra che si apre facendo un salto nel tempo. Una casa apparentemente ferma, una casa nella quale la polvere è datata 1965. Qui puoi vedere il backstage

Passo numero 3.

Guardati intorno e fai diventare unico tutto quello che per tutti gli altri “sembra normale”. I Luoghi appartengono alle persone che ci vivono ma sono vivi grazie alle persone che li raccontano.

Luca e il Viaggio dell’altalena

Prima di partire per il suo viaggio Luca Pellegrino mi disse: “mi presti per favore la tua GoPro, devo andare con la moto in Africa?” Gli risposi naturalmente di si, ma ad una sola condizione, al suo ritorno mi avrebbe passato i video e avremmo raccontato il suo viaggio. Prima di partire abbiamo fatto una breve intervista, Luca senza pensarci due volte mi ha portato in un luogo che gli ricordava la sua infanzia. Li è iniziata la storia dell’altalena, la stessa altalena che da piccolo lo faceva dondolare sotto la quercia, spinto da suo nonno. Luca prima di partire ha fabbricato un’altalena ed ha deciso di appenderla ad un albero appena arrivato in Africa. (La storia di Luca oggi sta per diventare un libro illustrato, chi l’avrebbe mai detto)

Passo numero 4.

Ascolta sempre le persone che ti sembrano dire cose strane, spesso hanno ragione e spesso stanno per fare delle cose molto interessanti. Dopo averle ascoltate aiutale a trovare il vero senso delle loro azioni e vedrai che ne verrà fuori ancora una bella storia da raccontare 😉

Angela e il lavoro in valigia

Angela è una Junior developer del team Like a Coffee. Un team di remote worker, un team di persone che credono che la tecnologia possa aiutarci a creare un mondo migliore.

Passo numero 5.

Circondati di persone che hanno voglia di intraprendere sfide importanti. Racconta le loro storie, fai vedere al mondo come gli brillano gli occhi mentre parlano di come hanno scelto disegnare il loro futuro.

Le foto presenti nel post sono state scattate dal bravo Gianfranco Mandola 🙂